domenica 15 maggio 2011

Festival a Ipotesti, casa-museo di Mihai Eminescu- Festival la Ipotesti, casa memoriala Mihai Eminescu.

Vicino a Botosani, c'è un paese carino , si chiama Ipotesti, ha un piccolo lago di cui abbiamo già parlato ma Ipotesti  è famoso perchè è nato ed ha vissuto l'infanzia il più grande poeta della Romania, parliamo di Mihai Eminescu.Oggi siamo andati a Ipotesti perchè  c'era una manifestazione musicale oltre ad una esposizione di prodotti artigianali.

Langa Botosani este un sat frumosel , se numeste Ipotesti, are un lc mic despre care am deja vorbit, dar Ipotesti este renumit de ce a nascut si a trait copilarie cel mai mare poet din Romania, vorbim de Mihai Eminescu.Astazi suntem plecati la Ipotesti de ce era o manifestatia musicala si o espositia de produse artizanale.


Questa è la chiesetta del paese.Asta este biserica din sat.














Vicino alla chiesa c'è una chiesetta molto antica.Langa biserica este o bisericuta foarte veche.





























Il fonte battesimale.Unde se botezau copiii.




Vicino alle due chiese c'è il cimitero, purtroppo questo cimitero come altri è un esempio di disordine.




La casa memoriale di Mihai Eminescu.

Mihai Eminescu (Mihail Eminovici) è riconosciuto come il più grande  poeta nazionale rumeno. 
Nacque a Botosani, il 15 gennaio 1850 come settimo fig



Vecchie foto della casa di Mihai Eminescu.


Nel 1924 la casa di infanzia di Lihai Eminescu non abitata da molti anni  era in rovina, nel 1940 fu inaugurato a Ipotesti il primo museo , rifatta la casa nel 1934 nello stesso posto.Siccome nu rispetta la struttura originale, la cas-museo è demolita, ancora nel 1979 se ne inaugura un altra, ticostruita sulle vecchie fondazione della casa dei Eminovici.
Incominciando con l'anno 2000 le rifiniture esterne ed interne della casa, i mobili esposti, parte originale e parte provenendo dalla seconda metà del secolo dicianovesimo, ritorna l'atmosfera vissuta negli anni 1848-1878, anni nel quli l famiglia del poeta  ha abitato a Ipotesti.









questa è come la vediamo oggi.





































Ed ora il festival  e l'esposizione di artigianto. Si acum festival si espositia de artizanat.



I mici alla griglia non possono mancare.









































La ruota della fortuna.










domenica 8 maggio 2011

Una visita al lago di Ipotesti. O visita la lacul Ipotesti

Questo pomeriggio  siamo andati a fare quattro passi al lago di Ipotesti. Il posto è bello, purtroppo  non è per niente tenuto bene, troppi rifiuti nel lago ed in giro.Peccato meriterebbe più attenzione.
Acesta dupa amiaza ne-am plimbat la lacul Ipotesti.Locul è frumos, din pacate ca nimeni nu are grija de el, prea mult gunoi in lac si in jur.Pacat, ar merita mai multa atentie.

Qui fino all'anno scorso c'era un piccolo bar dove si poteva comperare una bibita dopo la passeggiata al lago.




Nel bosco verso il lago.

























Da una torre nel bosco, si vede lontano Botosani.








Un altra costruzione abbandonata.O alta cabana lasata in paragina.








sabato 7 maggio 2011

Monastero di Barsana, località turistica della Romania patrimonio mondiale dell' Unesco.

Qualche tempo fa siamo andati a Barsana è una piccola località turistica della Romania, e più precisamnete della regione del Maramures, situata al nord del paese, una delle regioni senza dubbio più bella e interessante di tutta la Romania.

 si perde nella notte dei tempi, dice che il monastero fu costruito sulla sponda sinistra del fiume Iza, dopo fu spostato qui sulla sponda destra, in un luogo chiamato più tardi “ponte del monastero”.
In un documento del 21 luglio 1390 i proprietari Dragosestilor, principi Maramures, viene citato una strada con una biforcazione, dove una conduceva al monastero l’altra al paese Barsana.
Sembra che il monastero fu costruito nella seconda metà del XIV secolo, dai principi Dragosestilor su una loro proprietà,  e che fu contemporaneo del famoso manosatero di Peri e della Chiesa Bianca, essendo gli stessi fondatori e benefattori.
ecchio monastero "San Nicola" è stato uno dei più portanti monasteri in Maramures , perché nel 173isiedi qui l’ultimo vescovo ortodosso Gabriel Tefanca ( c’è un borgo che conserva ancora il suo nome) prima che il monastero venisse sopresso per estendere ufficialmente l’unione religiosa con la Chiesa di Roma.
Le pressioni religiose sugli ortodossi della zona riducono il numero dei monaci nel monastero.
Il numero continua a ridursi fino a contare nel 1787 solamente due monaci.
Nel 12 luglio 1791 la proprietà del monastero viene confiscata dallo stato austriaco, ed  i pochi monaci si spostano nel monastero di Neamt.

Nel 1805 la Chiesa del monastero fu spostata dai credenti più vicina al paese di Jbar per essere protetta da distruzione.La tradizione del paese di Barsana dice che questo gesto di fede  fermò allora, una epidemia di peste.

Il vecchio monastero di Barsana funzionò anche come scuola per i preti dei paesi della zona.
Nel 1993 il Vescovi di Maramures  e Satmar, Giustiniano Chira, benedice questo luogo così pieno di fede e preghiera, per la costruzione di un nuovo monastero.

Nel 1994 arrivano al monastero le suore dal vecchio monastero di Ramet nei Monti Apusei.
Il complesso monacale,è costruito tutto in legno secondo la tradizione locale, comprende costruzioni monumentali quali la Chiesa del Monastero dedicata alla “Assemblea dei Dodici Apostoli” edificata tra il 1993 e 1995, la Porta del Monastero costruita nel 1998,la casa padronale, la casa degli artisti, il campanile.

E’ una complesso stupendo, unico, di cui i rumeni ne vanno particolarmente orgogliosi. 
L’Unesco qualche anno fa lo ha fatto diventare un patrimonio mondiale da tutelare.
Se avete occasione di venire in Romania non potete mancare di fare visita al celebre Monastero di Barsana.











Notare il massiccio e preciso lavoro di incastro del legno.





































martedì 3 maggio 2011

Una tortora cova l'uovo.

A un metro del nostro balcone una tortora ha fatto un nido ed ora è da alcuni giorni ferma in esso per covare l'uovo.Speriamo che alla fine dopo tutta questa pazienza la tortora venga premiata con un bel piccolo.